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Termoterapia - Proprietà

Cos'è la Termoterapia

Metodo terapeutico che sfrutta gli effetti benefici del calore applicado, localmente per alleviare i dolori, dei cuscinetti imbottiti con semi legnosi.
L'APPLICAZIONE LOCALIZZATA DEL CALORE genera, nella parte interessata, rilassamento del muscolo o nervo contratto favorendo così maggiore flusso sanguigno quindi :

 

  • AUMENTO DELL' OSSIGENAZIONE nella muscolatura dolorante

  • INCREMENTO DEL METABOLISMO CELLULARE della muscolatura migliorando la capacità di eliminare le tossine

  • MIGLIORE APPORTO ENERGETICO alle cellule ed ai tessuti muscolari agevolando il rilassamento e velocizzando il recupero.


L’effetto diretto della termoterapia è quello di determinare una vasodilatazione che a sua volta ha effetti positivi sulla riattivazione della circolazione sanguigna. La vasodilatazione favorisce l’eliminazione delle sostanze che si formano nei processi infiammatori e che sono responsabili delle sensazioni dolorose.

Da secoli vengono utilizzati i semi conduttori di calore per la termo terapia, alcuni di essi vengono utilizzati per le loro caratteristiche, mantengono più al lungo il calore di altri (come i noccioli di ciliegia). Altri semi si scelgono per la loro consistenza morbida all'interno del cuscino (come i semi piccoli, lino, colza, vinaccioli). 

Altri semi vengono utilizzati per le loro effettive proprietà curative come la Pula di farro

Pula di Farro

La pula di farro ha proprietà antinfiammatorie, contiene il 90% di acido silicico, allevia dolori cervicali, muscolari e articolari. Efficace anche per gastrite, dolori mestruali e coliche del neonato.

CONSIGLI PER L'USO:

CERVICALE: consigliabile l'uso quotidiano di un guanciale per la notte, in questo modo la pula di farro è a contatto con il collo ogni notte sfiammando, nel lungo, periodo tutta la zona, il collo è ben sostenuto dal cuscino assumendo, cosi, la corretta postura durante il sonno scongiurando tensioni a collo e schiena evidando di svegliarsi la mattina con collo contratto e mal di testa.

GASTRITE E DOLORI MESTRUALI: in caso di dolori allo stomaco o dolori dovuti al ciclo mestruale, è utile utilizzare un piccolo cuscinetto di pula di farro posizionato sulla pancia a diretto contatto con la pelle (togliere federe e abiti), rilassandosi sdraiati le proprietà della pula aiuteranno ad alleviare il dolore già nella prima mezz'ora, più si resta a contatto con il cuscinetto meglio è. Se volete potete riscaldare leggermente il cuscino prima di posizionarlo sulla parte dolorante oppure sistemarlo rirettamente si riscalderà con il calore del corpo. Molto utile anche per le COLICHE DEI NEONATI infatti grazie alle proprietà di acido silicico che contiene la pula di farro, anche i neonati posso trarre beneficio da un trattamento con il cuscino in pula di farro

 

 

 

Noccioli di ciliegia

I noccioli di ciliegia sono da sempre utilizzati per la loro capacità di accumulare il caldo o il freddo e di rilasciarli molto lentamente, poiché ogni nocciolo ha al suo interno una naturale camera d’aria. Il legno dei noccioli di ciliegia è così un ottimo conduttore termico e mantiene la temperatura a lungo senza però trattenere umidità: ottimi, quindi, per utilizzarli per una sorta di termoterapia.
L’effetto diretto della termoterapia è quello di determinare una vasodilatazione che a sua volta ha effetti positivi sulla riattivazione della circolazione sanguigna. La vasodilatazione favorisce l’eliminazione delle sostanze che si formano nei processi infiammatori e che sono responsabili delle sensazioni dolorose. Questi cuscini consentono una distribuzione uniforme del calore e del freddo utili per alleviare dolori articolari e muscolari. Sono naturali al 100%, biodegradabili, durano molti anni e sono molto adatti anche ai bambini.

Modo d'uso

uso caldo.
Introdurre il cuscino per 5/10 minuti nel  forno preriscaldato a 70°

(introdurre il cuscino a forno spento); se si vuole salvaguardare la stoffa

da eventuali bruciature, lo si può avvolgere in un foglio di carta alluminio.
Utilizzando il forno a microonde sono sufficienti 2 o 3 minuti a temperatura media, ponendo il cuscino nel forno così com’è. Si può anche utilizzare

un termosifone. In ogni caso controllare la temperatura prima di usare con

i bambini. Si usa in sostituzione della borsa per l’acqua calda, per riscaldare mani e piedi e per termo-terapia.
Ottimo per riscaldare la carrozzina o il lettino dei bambini.

                                                               uso freddo
Introdurre il cuscino per almeno 2 ore nel congelatore, avendo cura di proteggerlo all’interno di un sacchetto di nylon per evitare che il tessuto si bagni. Ottimo in caso di febbre in sostituzione della borsa del ghiaccio.
Utile contro i colpi di calore e molto piacevole per regalarsi un po’ di refrigerio durante i caldi giorni d’estate.

Scarica il file per le modalità d'uso dei cuscino termici

Semi di colza

La Colza da olio è una pianta coltivata da molto tempo. Il Colza (Brassica napus) appartiene alla famiglia delle Cruciferae. Non si conoscono forme selvatiche, ma il colza, probabilmente si è originato da un incrocio tra rapa bianca e cavolo. I suoi semi sono molto piccoli, segnosi e termo conduttori ecco perchè sono ottimi da utilizzare per la loro capacità di accumulare il caldo o il freddo utili, quindi, per una sorta di termoterapia. L’effetto diretto della termoterapia è quello di determinare una vasodila- tazione che a sua volta ha effetti positivi sulla riattivazione della circolazione sanguigna. La vasodilatazione favorisce l’eliminazione delle sostanze che si formano nei processi infiammatori e che sono responsabili delle sensazioni dolorose. Utilizzati come imbottitura di fasce o cuscini riscaldanti o raffeddanti a seconda della terapia necessaria. Questi cuscini consentono una distribuzione uniforme del calore e del freddo, utili per alleviare dolori articolari e muscolari. Questo tipo di seme, fra tutti i semi legnosi, viene scelto per la sua con- sistenza all’interno del cuscinetto. La sua struttura molto piccola li rende morbidi al tatto. La cuffia con semi di colza l’ho ideata per aiutare ad alleviare dolori fastidiosi dovuti ad emicrania, cefalea e sinusite.

uso caldo.

Introdurre il cuscino per 5/10 minuti nel  forno preriscaldato a 70° (introdurre il cuscino a forno spento); se si vuole salvaguardare la stoffa da eventuali bruciature, lo si può avvolgere in un foglio di carta alluminio. Utilizzando il forno a microonde sono sufficienti   2 o 3 minuti a temperatura media, ponendo il cuscino nel forno senza federa esterna. Si può anche utilizzare un termosifone. In ogni caso controllare la temperatura prima di usare sulla pelle. Poichè la cuffia andrà posizionata sugli occhi consiglio di non scaldarla eccessivamente, anche tiepida può dare sollievo per il trattamento.

                                                                     uso freddo

Introdurre il cuscino per almeno 2 ore nel congelatore, avendo cura di proteggerlo al- l’interno di un sacchetto di nylon per evitare che il tessuto si bagni. Ottimo in caso di feb- bre in sostituzione della borsa del ghiaccio. Utile contro i colpi di calore e molto piacevo- le per regalarsi un po’ di refrigerio durante i caldi giorni d’estate.

Semi di lino

L’uso dei semi di lino in campo medico fu concepito in Grecia, dove Ippocrate si rese conto delle proprietà curative di questi semi che venivano usati per curare la tosse e i disturbi intestinali. Gli Egizi li utilizzavano per preparare le bende per la mummificazione.

Per uso esterno hanno proprietà lenitive e decongestionanti. 

OCCHI STANCHI E GONFI: utilizzare la mascherina per occhi a temperatura ambiente o a freddo, mettendo in un sacchetto di plastica la mascherina e mettere in freezer per 1 ora, può essere utile utilizzarla anche tutte le notti per addormentarsi, rilassando così completamente il cavo ottico.

MAL DI TESTA E SINUSITE: può essere utile utilizzare la mascherina calda poggiandola direttamente sulla fronte per alleviare il mal di testa dovuto a sinusite o raffreddore. Per scaldarla è sufficiente intiepidirla mettendola sul termosifone per pochi minuti. (testare il calore prima di metterla sugli occhi).

 

 

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